Vaccino Covid19, in Spagna prime 370mila dosi Pfizer

29 dic 2020

Con un giorno di ritardo rispetto al previsto per un problema logistico nella fabbrica belga di Puurs, la Spagna ha ricevuto il primo grande invio di quasi 370000 dosi del vaccino di Pfizer Biontech. Dopo l'avvio simbolico di domenica scorsa coordinato con il resto dei Paesi europei con questo primo grande lotto entra nel vivo la prima fase della campagna di vaccinazione. La Spagna conta di ricevere 350 mila dosi a settimana per arrivare a 4 milioni e mezzo nei prossimi 3 mesi sufficienti a vaccinare oltre 2,3 milioni di persone. Un numero sostanzialmente corrispondente al primo gruppo previsto dal piano del Ministero della Salute che include i residenti delle case di riposo, il personale sanitario in prima linea, e i grandi dipendenti. La prima fase durerà fino a febbraio, la vaccinazione sarà volontaria. Ma il Ministro della Salute Salvador Illa ha spiegato che si creerà un registro che sarà condiviso con i partner europei delle persone che rifiuteranno di ricevere il vaccino. Non si conoscono ancora i dettagli, ma il Ministro ha assicurato che il registro non sarà pubblico. Conoscere le ragioni dei casi di rifiuto servirà anche a mettere a punto campagne di sensibilizzazione mirate. La Spagna attraverso gli acquisti centralizzati dall'Unione europea ha firmato contratti per un totale di 140 milioni di dosi. L'obiettivo del governo è poter immunizzare il 70% della popolazione entro la fine dell'estate.

pubblicità
pubblicità