Vaccino, Ue firma contratto con Pfizer per 300mln di dosi

11 nov 2020

É il candidato vaccino più promettente e il nostro obiettivo è quello di consegnarlo rapidamente in tutta Europa, dice la Presidente von der Leyen nel giorno in cui la Commissione ha firmato un contratto con Pfizer Biontech per assicurarsi 200 milioni di dosi più un'opzione per altri 100 milioni. Dosi che saranno ripartite tra gli Stati membri in base alla popolazione, per l'Italia, dunque, sono previste fino a 40 milioni di fialette, ma la vaccinazione richiede due iniezioni a distanza di 20 giorni, nella migliore delle ipotesi le prime forniture potrebbero arrivare già tra fine anno e inizio 2021, ma ad esempio in Germania si conta di vaccinare entro l'estate almeno il 70% della popolazione. L'accordo che abbiamo raggiunto ora è il quarto contratto stipulato dalla Commissione, spiega la responsabile della salute, Kyria- kides, un passo avanti per avere un ampio ventaglio di rimedi al coronavirus. Bruxelles nel frattempo sollecita i governi a presentare entro fine mese i piani nazionali per la vaccinazione, come organizzare dunque la conservazione, la distribuzione e la somministrazione, senza farsi trovare impreparati all'ultimo. Una ventina gli stati membri che hanno già inviato i propri documenti, l'italia non sarebbe tra questi, ma l'interlocuzione sarebbe comunque cominciata. Ma la Commissione ha anche presentato un pacchetto per la cosiddetta unione sanitaria. Se ora infatti le competenze sulla salute sono quasi esclusivamente nazionali, l'esperienza della pandemia ha insegnato che serve maggiore coordinamento. La proposta è dunque quella di rafforzare i ruoli dell'agenzia europea del farmaco e del centro europeo per il controllo delle malattie, ma anche di creare un'autorità comune per le emergenze sanitarie.

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