Valanga in Pakistan, recuperati i 4 alpinisti italiani

18 giu 2019

Feriti, ma sopravvissuti. Sono stati tratti in salvo e presto torneranno a casa i quattro alpinisti italiani travolti da una valanga che si è staccata dall'Hindu Kush, in Pakistan, quando erano ad appena 500 m dalla vetta, a oltre 5000 m di quota. Le squadre di soccorso sono partite con gli elicotteri per raggiungere il Campo 2 dove si erano rifugiati. A capo della spedizione italiana il vicentino Tarcisio Bellò, 57 anni, che all'alba di lunedì ha lanciato l'allarme. Con lui il trevigiano David Bergamin e i vicentini Celestino Toldo e Luca Morellato, il più giovane del team, appena 22 anni, ed è alla sua prima spedizione. Il gruppo è stato sorpreso dalla valanga mentre era con altri tre alpinisti pakistani. Uno di loro è morto per le ferite riportate durante la caduta. La spedizione era partita all'inizio di Giugno dall'Aeroporto di Venezia. L'obiettivo era una cima inviolata di 5800 m. Bellò è un alpinista esperto, dal 2000 ad oggi ha anche conquistato sei vette pakistane mai scalate prima. La settima salita doveva essere proprio questa. A Daniele Nardi e Tom Ballard, morti nel Febbraio scorso sul Nanga Parbat, era dedicata la spedizione guidata da Bellò.

pubblicità

Se clicchi OK acconsenti all'uso da parte di Sky dei cookie tecnici, analitici, di profilazione di prima e terza parte, che sono usati per capire i contenuti che ti interessano e inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più sui cookie e decidere se acconsentire oppure no a tutti o ad alcuni cookie, leggi qui la nostra Cookie Policy. Per leggere l'Informativa Privacy clicca qui.