"Vera, il suo libro inizia con una citazione tratta da un testo scritto più di 17 anni fa la sua madre Anna, la Russia sta per precipitare in un abisso scavato da Putin e dalla sua miopia politica. Alla luce di quanto sta succedendo oggi, sembra quasi una profezia". "Effettivamente molto di quello che diceva mia madre, poi si è realizzato, e addirittura non sembrava neanche che all'epoca quando lei scriveva che le cose potessero veramente precipitare in questo modo, però purtroppo poi sono andate a finire così, per quale motivo, perché lei partiva da dati di fatto, cercava di analizzarli e di vedere in un modo concreto dove portasse tutto ciò, tutto quello che stava accadendo". "Qual' è oggi il sostegno popolare di Putin dopo un anno di guerra?" "Io penso che la guerra non abbia spostato di molto il rating di Putin. Più o meno è rimasto lo stesso di quel tipo di sostegno anche prima". "Lei ha detto che sua madre in Russia deve essere dimenticata, recentemente la sua famiglia ha subito delle minacce dopo l'inizio della guerra in Ucraina. Perché dopo 17 anni la figura di sua madre Anna fa ancora così tanta paura?" "Il fatto è che lei era una donna di una grande intelligenza e di una personalità molto forte e aveva appunto scritto tanto su quello che sarebbe accaduto e sulla figura di chi sta Governo, per cui oggi quello che lei ha scritto allora non può essere letto e quindi nella Russia di questo potere la sua figura non serve".























