Via libera al trattato Onu su proibizione armi nucleari

25 ott 2020

Dopo la firma del cinquantesimo Paese, soglia minima richiesta, via libera allo storico trattato ONU sulla proibizione delle armi nucleari. L'accordo, adottato da una Conferenza delle nazioni unite il 7 luglio 2017, è il primo trattato che vieta lo sviluppo, i test, la produzione, l'immagazzinamento, il trasferimento, l'uso e la minaccia delle armi nucleari. La cinquantesima ratifica nazionale è stata quella dell' Honduras. Il segretario generale dell'ONU, Antonio Guterres, ha annunciato che l'accordo entrerà in vigore entro i prossimi 90 giorni, ossia il 22 gennaio 2021, e diventerà vincolante in diritto internazionale. Grande soddisfazione da parte della campagna internazionale che ha vinto il Nobel per la pace nel 2017 proprio per aver contribuito in maniera determinante a questo trattato di proibizione delle armi nucleari. A 75 anni dal loro primo utilizzo, le armi nucleari diventano illegali secondo una norma internazionale. E proprio in occasione del settantacinquesimo anniversario delle Nazioni Unite, che risale appunto al 24 ottobre 1945. Oggi è una vittoria per l'umanità e una promessa per un futuro più sicuro, ha commentato il presidente della Commissione internazionale della Croce rossa. Il testo non è stato firmato dai principali detentori dell'arma atomica ossia Usa, Gran Bretagna, Francia, Cina e Russia. Ma i promotori del trattato auspicano ugualmente che la sua entrata in vigore non sarà solo simbolica.

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