Viaggio nel criodeposito russo di chi si fa ibernare

04 nov 2019

Siamo in questo bosco, a un'ora circa da Mosca, a Sergiev Posad. Vedete, in questo capannone, che a prima vista è anonimo, dentro c'è uno degli unici criodepositi europei, ossia ci sono 35 criopazienti, vengono chiamati così, persone che in vita hanno deciso di essere criopreservate, crioconservate, perché pensano che un domani verranno risvegliate, curate e, soprattutto, resuscitate dalla tecnologia. Vedete questi dewar? Questi piccoli silos bianchi? Ebbene, qui dentro ci sono 1, 2 e 3, in questi tre piccoli dewar ci sono 35 corpi di persone decedute. Mentre, invece, in questo piccolo contenitore c'è anche la criopreservazione di alcuni cervelli. La KrioRus è la società che gestisce questo capannone, ne ha anche un altro e ci sono altre due società in America.

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