Virus, in Usa è caos sulle norme per la mascherina

15 mag 2021

Giù la maschera, anzi no, anzi forse, adesso vediamo. Se è vero che gli Stati Uniti anticipano sempre le tendenze, questo è quello che potrebbe presto accadere anche nel resto del mondo, dove lo stato della vaccinazione non è ancora così avanti. Perché dopo 15 mesi di obbligo di mascherina e distanziamento adesso che qui un terzo della popolazione è immunizzata e oltre metà ha ricevuto almeno la prima dose, si fa largo la domanda: e ora? Siccome i vaccini funzionano, la massima autorità sanitaria americana ha detto che chi li ha fatti può abbandonare tutte le restrizioni e tornare a vivere come prima. Ma è più facile a dirsi che a farsi. Intanto perché le raccomandazioni del centro di controllo delle malattie infettive hanno eccezioni: non si applicano ai lavoratori della sanità, alle carceri a chi usa mezzi di trasporto pubblico, dove le protezioni resteranno in vigore almeno fino al 13 settembre. E poi perché sono solo consigli e non hanno forza di legge. Per quelle ci sono gli stati, le contee, le singole città e ognuno può decidere per conto suo. Ad esempio in Nevada hanno subito adottato le nuove linee guida, a New York ci vogliono pensare ancora. L'allentamento delle restrizioni, che ha una base scientifica, è stato molto caldeggiato dal Presidente Joe Biden per spingere quante più persone a vaccinarsi. E infatti alla Casa Bianca le mascherine non si vedono più, ma alla Camera dei Rappresentanti, 3 Km di distanza e stesso partito del Presidente, la Speaker Nancy Pelosi ha detto che non ci pensa nemmeno a togliere l'obbligo, perché non tutti i deputati sono vaccinati. Stesso discorso per le aziende private, senza mascherina posso entrare a fare shopping nei grandi magazzini Macy's, ma se dopo voglio prendere un caffè da Starbucks, allora la devo mettere. E come si capisce poi chi è vaccinato da chi non lo è? All'atto della somministrazione, qui viene rilasciato un cartoncino con su scritto data, nome e lotto del farmaco. Per il resto c'è un fritto misto di applicazioni sui telefonini, codici QR e certificazioni varie di dubbia riconoscibilità. Ma davvero la patria della libertà può chiedere una prova di vaccinazione a chi vuole entrare in un negozio? A ricordare che l'epidemia è sotto controllo, ma non debellata, quindi se si vuole una protezione la mascherina è meglio tenerla, ci pensano gli Yankees, la più famosa squadra di baseball di New York. Atleti giovani, sani, ultra controllati e tutti vaccinati. Nei giorni scorsi, otto di loro sono stati comunque trovati positivi.

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