Sky tg24 60 secondi: il caso periferie penalizza le città

Possibile che 96 progetti per le periferie delle città italiane vengano sospesi in ossequio a una sentenza della corte costituzionale, come dice il vicepremier Di Maio? Possibile che il Pd abbia votato a favore di questa sospensione "per sbaglio"? Certo, è importante rispondere a queste domande, ma non è questo il punto. Il punto è che le nostre città hanno bisogno di periferie vive e connesse. Con il resto del tessuto urbano e con il paese. Quei progetti non avrebbero risolto il problema ma erano comunque un segno di attenzione. Piccole cose che hanno più a che fare con la comodità e la bellezza che con il grande tema dell'integrazione. E però… sono possono essere - uno strumento importante per arrivarci. O almeno per frenare la disintegrazione e i costi sociali che ne derivano. Su un tema così dovrebbe convergere tutta la politica. A meno che disintegrazione, esclusione e lontananza non siano per qualcuno un valore aggiunto. Allora, per fare in modo che le periferie siano rammendate al resto della città come da anni va dicendo Renzo Piano il parlamento ci ripensi. Metta una toppa, per poter fare il rammendo.


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