Spadafora attacca ddl Pillon, va archiviato

La famiglia continua a dividere. Dopo giorni di polemiche su temi toni e presenze alla Convention di Verona, il pentastellato Vincenzo Spadafora torna all'attacco. “Il disegno di legge Pillon su separazioni e affido condiviso è chiuso - ha affermato - quel testo non arriverà mai in aula, è archiviato”. Il disegno di legge Pillon è un pezzo della riforma del diritto di famiglia voluto dalla Lega. Anche in passato al centro di polemiche, il testo, secondo il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, va rivisto e modificato: “è necessario riscriverlo, probabilmente conservando qualcosa di buono per andare incontro ai temi del diritto di famiglia ma non come aveva pensato Pillon”. In casa Lega lo stesso Salvini in passato non aveva escluso modifiche, ma aveva definito il testo come il punto di partenza della riforma del diritto di famiglia. Al momento tutto è congelato, in programma un nuovo tavolo Movimento 5 Stelle e Lega, al quale sono invitate a partecipare anche le opposizioni ma i mal di pancia sembrano essere tutti in seno alla maggioranza. La Lega riporta al centro dello scontro il tema delle adozioni e i due capigruppo alla Camera e al Senato presentano una proposta di legge per istituire una Commissione parlamentare d'inchiesta sulle case famiglia. “Occorre fare chiarezza da una parte e dall'altra, velocizzare le adozioni. Ci sono migliaia di coppie in fila d'attesa da anni”, spiegano i capigruppo del Carroccio e aggiungono “solleciteremo la calendarizzazione della nostra proposta, ferma da tempo, sugli asili nido gratis. Intanto il Presidente della Camera, Roberto Fico ha annunciato l'organizzazione di un'iniziativa a Montecitorio sull'evoluzione della famiglia, sulle famiglie arcobaleno e per ascoltare le esigenze di tutti. Le tensioni, tutte interne alla maggioranza, appunto, non sembrano destinate a sciogliersi.


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