Tav, via libera di Conte: non farla costerebbe di più

Una svolta che è una vera e propria capovolta politica. Dopo mesi di braccio di ferro e scontri tra Movimento 5 Stelle e Lega, in serata, attraverso una diretta Facebook, il Presidente del Consiglio, Conte, dà il via libera alla TAV. “Non realizzare il TAV costerebbe molto più che completarlo. E dico questo pensando all'interesse nazionale, che è l'unica ed esclusiva stella polare che guida e sempre guiderà questo Governo”. Capo del Governo che ricorda che la tratta nazionale sarà coperta per oltre il 50% da finanziamenti europei e che la rottura dell'accordo con la Francia avrebbe costi altissimi. Una decisione che smentisce l'analisi costi/benefici negativa sostenuta dal Ministro delle Infrastrutture, Toninelli, e che mette in difficoltà il Movimento 5 Stelle, che sulla battaglia no TAV ha costruito buona parte dei suoi consensi elettorali. In un post Di Maio ribadisce il no all'opera, che considera dannosa, e chiede al Parlamento di pronunciarsi. “Peccato per il tempo perso”, commenta Salvini, che chiede che siano sbloccati tutti gli altri cantieri. Alleati distanti anche su un altro fronte: le autonomie regionali differenziate. La pressione dei Governatori del Nord sul leader della Lega, Salvini, è forte e il Ministro degli Affari regionali, Stefani, sollecita Conte ad accorciare i tempi. “L'autonomia in questo momento si deve fare, ma si deve fare senza danneggiare le regioni del Centro-Sud, senza togliere soldi agli altri e garantendo quei meccanismi di solidarietà che sono mancati in tutti questi anni”. Nelle prossime ore alla Camera si terrà il voto di fiducia sul Decreto sicurezza bis. Salvini ha convocato al Viminale una riunione sull'immigrazione, proprio mentre al Senato si svolgerà l'attesa informativa del Premier sul caso Russia. Dall'opposizione, il PD attende l'intervento per valutare se presentare una mozione di sfiducia individuale nei confronti di Salvini. “Bisogna capire che cosa è accaduto ed è strano che, invece, ogni volta che c'è un grande interrogativo sulla Lega, questo Ministro scappa. Sorride e scappa”.


  • TAG