5S al voto su governo, Draghi dà ok a transizione ecologica

10 feb 2021

Il segnale è arrivato: il super ministero alla transizione ecologica la conditio sine qua non posta da Beppe Grillo sarà nel perimetro del Governo. È quanto emerge al termine degli incontri che Mario Draghi ha avuto con le parti sociali. Ora tocca al Movimento 5 Stelle dire si al Governo. Il voto sul blog è stato prima sospeso poi annunciato per la serata, infine spostato a questa mattina dalle 10 alle 18, con un quesito asciutto che chiede agli iscritti di dire sì o no ad un Governo tecnico politico che difenda i principali risultati raggiunti. "Se fossi iscritto", ha detto Giuseppe Conte nei dintorni di Palazzo Chigi, "io voterei sì". Ed un si a Draghi si legge in controluce nel preambolo del voto, dove Vito Crimi, rivela che lo stesso Draghi avrebbe promesso di voler rafforzare e non cancellare il reddito di cittadinanza. Mario Draghi ha anche garantito che non si toccherà il reddito di cittadinanza anzi, dobbiamo rafforzarlo e non si è citato in alcun modo il MES che è un altro tema cui abbiamo ricevuto provocazioni continuamente e invece adesso probabilmente avremo ragione noi, ancora una volta. E io, stare a vedere gli altri che spendono 240 miliardi di euro, il piano Marshall del nuovo millennio, non ci sto. - A sostenere il Governo Draghi ci sarà convintamente il Partito Democratico. Tutto il Partito Democratico sostiene il solido impianto europeista del progetto di Governo del professor Draghi, la riforma del fisco in senso progressivo, il piano nazionale dell'occupazione femminile e giovanile, la transizione ecologica sono proposte che abbiamo fatto e che hanno trovato un'ampia condivisione. Ci auguriamo che con lo stesso sincero sostegno su questi temi siano d'accordo anche le forze politiche che oggi hanno dato la loro disponibilità. - I temi poi cammineranno sulle gambe dei nomi che faranno parte della squadra di Governo. Il vicesegretario dem Orlando assicura che il PD non farà nomi secchi a Draghi per l'esecutivo, ma non esclude l'idea del segretario Zingaretti protagonista all'interno dell'esecutivo che, se il voto Cinquestelle lo confermerà, comincerà ad avere una silhouette più chiara già nella giornata di venerdì.

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