Mai come negli ultimi 25 anni il mondo delle comunicazioni è cambiato. Basti pensare che nel 1996 solamente 200 milioni di computer erano collegati ad internet contro gli oltre 5 miliardi e mezzo di oggi. 25 anni fa non esistevano smartphone, social network e la televisione viveva nell'era dell'analogico. "Si è passati da una tutela verso il consumatore che era una tutela sui prezzi, che una tutela sulle tariffe, a una tutela che è certamente più complessa". La comunicazione digitale ha cambiato tutto. L'AGCOM, l'autorità per le garanzie nelle comunicazioni, dunque anche attraverso il nuovo sito agcomperlitaliadigitale.it lavora per migliorare la consapevolezza degli utenti circa i loro diritti e guidarli nella scoperta e nell'uso di strumenti a loro disposizione. "In un quadro europeo assicurare una tutela adeguata al consumatore non solo sulle reti ma anche sui contenuti". Il PNRR prevede 40 miliardi per la digitalizzazione del paese, investimenti anche contro pirateria e tutela dei minori. "Noi sicuramente recepiremo queste indicazioni in provvedimenti anche più compressivi che riguardano tutto il sistema della digitalizzazione del paese, quindi del contrasto alla pirateria, della tutela dei soggetti e dei consumatori, soprattutto di quelli più deboli, pensiamo ai minori, e nel contempo ovviamente di completare il processo di ammodernamento digitale del paese su cui siamo impegnati".























