Bonaccini a Sky Tg24: In Emila Romagna mancano dosi

23 feb 2021

Sulla vaccinazione la percentuale di popolazione reale siamo sempre tra le prime regioni e noi facevamo oltre 10 mila vaccinazioni al giorno. Vi segnalo e vi ricordo, e se si fa in Emilia Romagna sicuramente si fa nelle altre regioni, che noi abbiamo una potenzialità vaccinatoria di un milione e 300 mila cittadini al mese, 45 mila al giorno. Noi ne facciamo un decimo. Sapete perché? Perché mancano le dosi. Noi ci siamo organizzati perché nella mia regione, e immagino in tutte le regioni, questo è bene che lo sappiano i telespettatori, entro giugno noi potremmo vaccinare tutti gli emiliano-romagnoli. Allora sul primo punto alcune dosi come è stato chiesto dal governo italiano vanno tenute una piccola percentuale in ragione del fatto, com'è accaduto, che se ti mancano meno dosi nelle prossime settimane, la seconda dose ad esempio di Pfizer va fatta tre settimane dopo. Però resta il fatto che ci sono 40 mila dosi di Astra Zeneca che voi al momento non avete utilizzato, perché la vostra fase due della campagna di vaccinazione magari inizierà tra qualche giorno, però, come dire. Scusi, mi scusi, mi scusi perché io le stavo rispondendo e lei non mi interrompa. Io rispondo alla prima domanda che era quella della piccola percentuale di Pfizer, bisogna tenere come chiede il governo una percentuale da parte per evitare guai laddove non arrivassero ed è una piccolissima percentuale. Per Astra Zeneca è molto chiara la cosa. Noi abbiamo atteso di fare un accordo con i medici di medicina generale per coinvolgerli, altrimenti avremmo fatto con le ASL, e abbiamo fatto un accordo in Emilia Romagna la scorsa settimana. Pochi giorni fa, poche ore fa, è stato raggiunto un accordo nazionale tra il Ministero della Sanità con gli organizzatori e i medici di medicina generale, perché li vogliamo coinvolgere? Perché vogliamo far fare nella mia regione tutto a loro la vaccinazione del personale scolastico. E perché abbiamo atteso? Perché l'Italia come in altri Paesi europei ha autorizzato il fatto che AstraZeneca possa arrivare fino ai 65enni e quindi fra pochi giorni i medici di medicina generale prenderanno le prenotazioni, faranno i vaccini a tutto il personale scolastico dell'Emilia Romagna. Non solo, da oggi noi abbiamo iniziato una parte di AstraZeneca, sull'indicazione nazionale, a fare una parte delle persone disabili, quelle più gravi, quelle che glielo andiamo a fare a casa o nelle strutture residenziali. Quindi noi nel giro di poche settimane faremo tutto quello che serve e quindi come vedete non c'è un ritardo ma c'è stata soltanto l'attesa di sapere quali modalità potevamo utilizzare, o meglio scusate, per quali categorie, per usare il prima possibile tutti i vaccini che abbiamo.

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