Calabria, governo nomina Gaudio. Ipotesi delega per Strada

17 nov 2020

Non sembra esserci pace per la sanità calabrese e i suoi commissari. Dopo le dimissioni di Zuccatelli, sollecitate dal Ministro Speranza, passano appena poche ore dall'annuncio del Governo di aver individuato la nuova guida, con Commissario straordinario Eugenio Gaudio, cosentino, rettore fino a pochi giorni fa della Sapienza, e delega speciale Covid per Gino strada, quando il fondatore di Emergency dice la sua e non pare affatto in linea con l'esecutivo. Apprendo dai media che ci sarebbe un tandem Gaudio-Strada a guidare la sanità in Calabria. Questo tandem semplicemente non esiste, scrive, ribadendo di aver dato al Presidente del Consiglio disponibilità ad aiutare. A stretto giro, fonti di Governo fanno sapere che in un lungo colloquio Conte - Strada avrebbero concordato un impegno di quest'ultimo, ma sui dettagli dell'incarico a decidere dovrebbe essere un incontro tra il medico e il neocommissario Gaudio. Ma a far discutere continua ad essere anche il sistema che porta alla classificazione delle regioni. È una carenza, denunciano alcuni governatori, di confronto chiaro con il Governo. Un problema di metodo più che strettamente di merito, spiega il Presidente delle Marche Acquaroli. Essere chiamati dal Ministro, e lo ringrazio almeno di averlo fatto e la sensibilità, alle 16.30 di venerdì pomeriggio sicuramente lascia un margine di confronto pressoché pari allo zero. Se magari questo confronto fosse iniziato nella giornata di mercoledì poi magari si decideva di fare lo stesso la regione Marche arancione, però credo che un confronto dovrebbe essere fatto. E mentre l'Abruzzo da mercoledì sarà zona rossa, anche se le scuole resteranno aperte, nelle prossime ore si terrà una seduta straordinaria della Conferenza delle Regioni, dopo la richiesta arrivata dal Governatore Fedriga.

pubblicità