Calabria, Morra si scusa e attacca ma M5s prende distanze

20 nov 2020

É biartisan l'indignazione della politica verso le parole di Nicola Morra su Jole Santelli, la Calabria i suoi eletti e i suoi elettori, il 5 Stelle Presidente della Commissione antimafia aveva sottolineato in un'intervista come i calabresi avessero letto la Santelli, pur sapendo della sua condizione di malata oncologica, l'elettorato calabrese è adulto, diceva Morra nell'intervista, sua la responsabilità delle scelte. È il centrodestra prima degli altri a indignarsi e chiedere le dimissioni del Presidente dell'antimafia, sulfurei i tweet di Matteo Salvini, che lo chiama l'idiota, parole indegne e offensive nei confronti dei malati oncologici quelle di Morra, secondo Antonio Tajani, vicepresidente di forza Italia, sei indegno, dimettiti, gli fa eco la leader di Fdi Giorgia Meloni, a un certo punto della giornata Morra vuole spiegare. Se si sapeva che rubava prima e ha continuato a rubare dopo, quello è stato coerente con la sua storia, sei tu elettore che non ti puoi lamentare se quello continua a rubare, per la miseria. Allora, con assoluta calma, io capisco che tanti, provati e segnati dalla sofferenza della malattia, soprattutto dalle nostre parti, perché chi in Calabria deve far riferimento al servizio sanitario nazionale è veramente, scusatemi l'espressione dialettale, in braccio a Maria. Non sembra una marcia indietro, non si dimette e aggiunge noi politici dovremo combattere le truffe a danno della sanità, ma forza Italia ha un problema nel suo DNA. Questo problema si chiama Marcello Dell'Utri, la correzione non serve nemmeno a far rientrare la presa di distanza anche delle forze di maggioranza, compresi i 5 stelle che non parlano di dimissioni, ma in una nota ufficiale chiariscono che le affermazioni del senatore Nicola Morra non rispecchia il pensiero del movimento. Emanuele Fiano per il Pd definisce quelle parole indegne nei confronti dei calabresi e ingiuriose nei confronti della memoria di Jole Santelli. Per Ettore Rosato, Italia viva, si è perso umanità e senso del limite per un titolo in più sui giornali.

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