Carabiniere ucciso, politica si stringe intorno a famiglia

29 lug 2019

È il tempo degli applausi e del silenzio, del saluto a un cittadino che è morto nel fare il suo dovere e che era a servire lo Stato come carabiniere. Per questo le tante autorità presenti in chiesa ai suoi funerali. Nella basilica di Santa Croce a Santa Maria del Pozzo, a Somma Vesuviana, dove Mario Cerciello Rega si era sposato un mese fa, parla il Comandante Generale dei Carabinieri Giovanni Nistri: “E' un carabiniere che è morto per tutelare i diritti di tutti, a partire dai diritti, dal diritto all'equo trattamento che ha ogni persona, anche una persona arrestata, anche una persona che viene condotta arrestata perché ha compiuto qualche orrendo crimine. Lui li ha tutelati, E allora, insieme con lui, chiedo il rispetto per tutti gli altri Carabinieri che tutti i giorni fanno la stessa cosa”. Basta polemiche – aggiunge Nistri – sarebbero la dodicesima coltellata. “E' forse giusto che noi tutti si eviti la dodicesima coltellata al cuore d'oro di Mario. E' giusto, allora, che si abbia questo rispetto. Sono giusti i commenti, sono giusti i dibattiti, sono legittimi, ma non oggi. Oggi teniamoli fuori, teniamoli lontani”. Alla camera ardente a Roma c'era il Presidente del Consiglio. A Somma Vesuviana sono venuti il Ministro della Difesa Trenta , i Vicepremier Salvini e Di Maio, il titolare dell'Ambiente Costa, il Presidente della Camera Fico e il Vicepresidente Carfagna, in rappresentanza del Presidente del Senato Casellati, il Vicepresidente La Russa, i Sindaci di Somma Vesuviana e di Roma. Matteo Salvini dice che milioni di italiani abbracciano la famiglia e l'Arma nel ricordo di tutti gli eroi, come il Generale Dalla Chiesa, morti per la patria. Luigi Di Maio sottolinea e ringrazia la generosità di Mario Cerciello Rega e sul caso della foto dell'omicida bendato in caserma avverte: “Ingigantire questa vicenda vuol dire buttarla in caciara”. Alla fine della cerimonia vanno via tutti in silenzio in mezzo a una folla che chiede la stessa cosa: rispetto per chi è morto e giustizia.

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