Caso Csm spinge governo ad accelerare riforma

16 giu 2019

Dall'utilizzo delle intercettazioni al processo penale, al blocco del rientro delle toghe nelle loro funzioni dopo un'eventuale attività politica, ma soprattutto un nuovo sistema elettorale per il CSM. Si lavorerà a questo e molto altro nel vertice fissato per mercoledì 19 a Palazzo Chigi. Da una parte il movimento 5 stelle, dall'altra la Lega, da una parte il Guardasigilli Alfonso Bonafede, dall'altra il ministro Giulia Bongiorno. Due linee diverse, più garantista è quella del Carroccio, più rigorosa quella dei pentastellati. In mezzo, come sempre, il premier Giuseppe Conte a cercare una sintesi, ancora una. Di certo la bufera delle inchieste giudiziarie che hanno coinvolto spezzoni della Magistratura e toccato l'organo di autogoverno delle toghe, ma anche in qualche modo le correnti e il sindacato dei magistrati, ha inevitabilmente riportato al centro del dibattito politico la riforma della giustizia. "Tra influenza politica e operato dei giudici, va costruito un muro", aveva detto fin da subito il ministro Bonafede. Politica e magistratura, ma anche l'organizzazione e la gestione stessa delle toghe, minacciata in quelle intercettazioni, che secondo gli inquirenti, rappresenterebbero i tentativi di pressione e di influenzare le nomine nelle procure. Tema, che oltre ad aver coinvolto il PM, l'ex Presidente ANM Palamara, anche esponenti PD: i renziani Ferri, ex sottosegretario e Luca Lotti, ex ministro, che si è autosospeso dal partito, non senza accusare però quelli che aveva definito moralisti senza morale tra i suoi colleghi. Io credo che Lotti abbia fatto una scelta che non era scontata e non era dovuta, di grande generosità verso la comunità del Partito Democratico, autosospendendosi. Sono arrivati più attacchi magari all'interno del PD, che dagli avversari politici a Lotti. Una lotta interna che sembra però andare oltre, fino alla stessa nuova organizzazione del partito voluta dal segretario Zingaretti.

pubblicità

Se clicchi OK acconsenti all'uso da parte di Sky dei cookie tecnici, analitici, di profilazione di prima e terza parte, che sono usati per capire i contenuti che ti interessano e inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più sui cookie e decidere se acconsentire oppure no a tutti o ad alcuni cookie, leggi qui la nostra Cookie Policy. Per leggere l'Informativa Privacy clicca qui.