Caso Gregoretti: scontro tra governo e Salvini

20 dic 2019

Lo scontro tra gli ex alleati è durissimo. Matteo Salvini accusa il Governo. Palazzo Chigi replica. La vicenda è quella della nave Gregoretti bloccato in mare per 3 giorni, con 131 migranti a bordo, lo scorso luglio e l'accusa nei confronti del leader del Carroccio di abuso di potere e privazione della libertà personale. L'esecutivo fa sapere che la questione non fu mai discussa in Consiglio dei ministri, che la decisione non fu presa in maniera collegiale. Ma la Lega non cede. Annuncia che Salvini ha conservato copia delle interlocuzioni scritte tra Ministero dell'Interno, Presidenza del Consiglio, Ministero degli Affari Esteri e organismi comunitari. Sempre secondo le carte, a proposito della redistribuzione degli immigrati, era stata contattata anche la CEI. La tensione è alta e lo scontro si sposta su un piano istituzionale. L'ex ministro dell'Interno non fa sconti. “Gente senza dignità e senza onore. Se adesso qualcuno, per salvare la poltrona e non litigare col PD, vuole mandare Salvini in tribunale, io sono assolutamente pronto, sereno, tranquillo. Quello che ho fatto lo rifarò”. Problemi per i 5 Stelle anche con gli attuali alleati. Dopo il nulla di fatto del vertice di maggioranza sulla giustizia che si è tenuto per affrontare il nodo della riforma della prescrizione che entrerà in vigore il 1° gennaio, il PD annuncia che presenterà una sua proposta di legge. Lo scontro è sui tempi. L'accusa verso il ministro Bonafede è quella di non aver presentato, nonostante diversi incontri di maggioranza, nessun testo in grado di garantire una ragionevole durata dei processi. Il Partito Democratico chiede correttivi anche in corsa, mentre i renziani restano contrari ad ogni futuro accordo. Il prossimo passo è un nuovo vertice agli inizi del 2020. “Buone notizie sul fronte della giustizia: a giorni la nostra legge sullo stop alla prescrizione diventa effettiva. Finalmente le vittime dei reati avranno certezze. Abbiamo già lavorato sulla riduzione dei tempi del processo civile, lavoriamo tutti insieme per la riduzione dei tempi del processo penale”.

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