Cirio a Sky Tg24: Rt Piemonte sceso, restare vigili

27 nov 2020

Io mi aspetto che venga attuato quello che è previsto dal decreto del Presidente del Consiglio. L'Rt della regione Piemonte oggi è 0.84 puntuale, 0.9 il medio. Quindi entrambi gli Rt sono sotto quota 1. Ricordo che quando il Piemonte era rosso eravamo a un Rt 2.16. Questo vuol dire che i sacrifici dei piemontesi sono serviti. E questo è un risultato importante, ma che dobbiamo vivere non come la fine di una battaglia, ma come un passo di una battaglia, un passo di un percorso che dobbiamo continuare a vivere con grande prudenza, con grande rigore e con grande senso di responsabilità, perché questi dati noi li vogliamo stabilizzare. Non basta avere un Rt che scende perché abbiamo visto che può anche risalire, e quindi da parte nostra deve esserci l'assoluto senso di rigore e di prudenza nell'attuare queste misure. Senta, il fattore terapie intensive che chiaramente è un elemento importantissimo, ne avete 403 di occupati di malati covid, vi pone questo in cima alle classifiche come terapie intensive, come posti occupati. Non teme che riallargare i cordoni della borsa, diciamo, riallargare tutte quelle che sono le restrizioni invece a cui siamo stati sottoposti. Piemonte, Lombardia, eccetera nelle ultime settimane, possa peggiora la vostra situazione? Questo è un timore fondato, ce l'abbiamo tutti ed è il motivo per cui le misure vanno adottate con grande scrupolo e con grande senso di responsabilità. Oggi noi abbiamo -8 terapie intensive occupate rispetto ai dati che lei citava, quindi 403 meno 8, ormai c'è una fase di plateau viene detto nella curva dell'occupazione della terapia intensiva. Noi siamo una Regione che ospedalizza molto storicamente il Piemonte, su 100 persone che sono positive in Italia se ne ricoverano 4, in Piemonte mediamente 8, in Liguria 9, Trento e Bolzano tra 9 e 10. Sono dati di ospedalizzazione molto alti per cui dobbiamo guardare sì l'Rt, una specie di contachilometri del contagio che ci dice che il contagio ha rallentato moltissimo, ma dobbiamo sempre guardare con l'altro occhio quelli che sono i posti letto. Per cui noi vediamo il passaggio in zona arancione come un passo che ripaga gli sforzi fatti, ma proprio perché gli sforzi non vengano vanificati abbiamo previsto delle misure regionali che adotterò con un'ordinanza insieme a quella del Ministro Speranza, dove per esempio sui centri commerciali noi prevediamo misure molto rigorose per evitare assembramento, così come per le altre attività che è giusto che riaprano, ma sempre in regime di sicurezza.

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