Città della Pieve, " il buen retiro" di Mario Draghi

06 feb 2021

Più famoso di lui nel piccolo borgo umbro della Valdichiana forse solo il perugino, il Divin pittore, uno dei più influenti del XV secolo, Mario Draghi ha scelto città della Pieve come suo rifugio, nel 2009 la famiglia ha acquistato un casolare ad un chilometro dal Paese, è qui che l'ex presidente della Bce torna dopo le consultazioni, fa acquisti al mercato e si informa. È una persona molto riservata e nello stesso tempo è anche molto semplice, sì, i giornali li compra, diciamo giornali economici, si, compra abbastanza giornali. Ormai fanno una vita da cittadini di città della Pieve a tutti gli effetti, la gente è abituata a vederli quindi possono girare liberamente con tranquillità, senza nessun tipo di aggressione, fra virgolette, di curioso e di curiosità. Frequenta anche la Chiesa, va a messa ci conferma don Simone e pare faccia anche della beneficenza. Da quello che sò certamente è anche una persona molto generosa e che è attenta anche ai bisogni dei posti in cui si trova, certamente non posso dire particolari che tra l'altro ho saputo anche in giro, però posso confermarlo. Non è arrivato ancora il momento delle critiche, questo certamente non sarà il luogo deputato, tra l'altro il sindaco ci dice che solo il covid ha fermato la cerimonia per la cittadinanza onoraria. Vive nella sua abitazione dove passa gran parte del suo tempo, quando viene in città per gli acquisti passno e lo salutano, lui saluta tutti cortesemente, come possiamo dire che è una persona che ha dei difetti? Non ce li ha.

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