Conte annuncia Recovery Italia, domani vede Confundustria

16 giu 2020

Gli stati generali, ma anche dibattiti in Parlamento e le prossime tappe dell'esecutivo per Giuseppe Conte i fronti sono molti a favore, da quell'informativa sul Consiglio europeo ancora tante polemiche ha suscitato, perché da regolamento, non viene votato come invece avrebbero voluto le opposizioni, il premier annuncia che a settembre verrà varato il recovery Italia sulla base delle risorse che verranno stanziate dal recovery fund europeo, soldi che sono un'occasione spiega Conte perché segnano un'Italia migliore, soprattutto a fronte di una crisi tutt'altro che archiviata. L'Italia sta faticosamente uscendo da uno choc senza precedenti. Gli effetti diciamo completi della crisi devono ancora dispiegarsi. Lo stesso premier apre di fatto altri fronti di discussione nel momento in cui annuncia che, per quanto concerne all'Italia, il progetto che dovrebbe realizzarsi a breve vedrà la nascita di una nuova società che dice non sarà un carrozzone di Stato, ma un nuovo soggetto con il compito di interpretare quello che è lo spazio di mercato attualmente disponibile. Quanto alle autostrade, la proposta avanzata dalla società per il Governo non è accettabile chiarisce, mentre l'incertezza ormai deve avere termine. A Villa Pamphili il premier vede piccole e medie imprese, il mondo del commercio e banche, ma trova il modo di ascoltare anche Aboubakar Soumahoro, il sindacalista dei lavoratori agricoli, che si incatena ai cancelli della villa e chiede attenzione per braccianti e lavoratori invisibili. Da fuori Villa Pamphili, dalle opposizioni, invece, continuano a piovere le critiche. Onestamente questi stati generali sembrano più un atto narcisistico che non un progetto di governo e sembrano anche un po' una perdita di tempo. E c'è attesa per quello che dirà Conte tra qualche ora a Confindustria, sino ad ora mai morbida con il Governo, molto scettica sugli stati generali, al numero 1 il premier riserva una frecciatina, mi dicono che quando c'è un nuovo insediamento c'è una certa ansia da prestazione politica, io al dottor Bonomi e a tutti gli associati mi aspetto un'ansia da prestazione imprenditoriale.

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