Conte, attese domani dimissioni dopo Cdm

26 gen 2021

Diciamo che è ormai i rumors vogliono il Presidente del Consiglio che arrivi e salga al Quirinale, non è ancora detto in realtà se possa arrivare questa sera, anche se i tempi effettivamente stringono e sembra molto più probabile, a questo punto, che salga domani mattina per poter riferire al Presidente della Repubblica, l'ipotesi più forte in questo momento è che possa rassegnare le dimissioni nelle mani del Capo dello Stato, constatata con evidenza la difficoltà di quel percorso, quantomeno iniziale, di allargamento del perimetro della maggioranza, sia numerico che politico, in questi giorni dopo quello che ricordiamo era successo proprio in Senato sul voto di fiducia che aveva dato una maggioranza sia assoluta alla Camera, ma una maggioranza relativa e comunque risicata a Palazzo Madama, di qui si era aperta la necessità, peraltro, su richiesta dello stesso Presidente della Repubblica nei precedenti incontri, perché ricordiamo quello che dovrebbe avvenire, diciamo, con ogni probabilità a questo punto nella mattinata di domani con il Presidente del Consiglio sarebbe il quarto, lo ricordiamo, incontro tra i due nel giro di 15 giorni. Quindi un percorso anche dialettico, oltre che istituzionale, chiaramente per cercare di arrivare a una soluzione, ebbene le condizioni presentate dal Presidente della Repubblica, in queste circostanze erano state principalmente due, una era la rapidità d'azione, vista la condizione difficile, il momento difficile, la pandemia e tutto quello che ne deriva per il Paese sia sul fronte sociale che sul fronte economico e poi appunto quell'allargamento che avrebbe dovuto portare, che dovrebbe portare a una maggiore stabilità dell'esecutivo, proprio di fronte a queste sfide difficili per il Paese. Insomma, due condizioni forti presentate dal Presidente della Repubblica, ebbene questo percorso, lo abbiamo visto, ha trovato comunque delle difficoltà, allora questo punto era sembrata una delle ipotesi quella di poter andare comunque al confronto in aula, sappiamo il confronto sulla relazione, sullo stato della giustizia del guardasigilli Bonafede, però con evidenza le indiscrezioni vogliono a questo punto davvero che il Presidente del Consiglio venga a rassegnare le dimissioni nelle mani del capo dello stato, con probabilmente una maggioranza che diventerebbe più allargata, in questo caso, magari per ottenere passando da delle consultazioni che sarebbero anche in questo caso molto rapide, secondo le intenzioni dello stesso Quirinale, a un nuovo incarico, quindi a verificare la possibilità di avere una maggioranza allargata.

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