Conte: interventi per 100 mld, altre 18 settimane di cig

08 ago 2020

25 miliardi, tanto vale il decreto approvato, salvo intese tecniche, dal Governo. Segno che qualcosa da limare c'è ancora. L'esecutivo vara, dunque, il provvedimento che consolida il cammino dell'Italia sui binari della fase tre, almeno questo è l'auspicio, cominciando con un intervento sulle tasse la prima metà potrà essere pagata entro il 16 settembre del 2020 o rateizzata il restante 50% potrà essere corrisposto o diluito, senza sanzioni e interessi con una rateizzazione per un massimo di 24 rate. Arriviamo a interventi per l'economia, per un totale di 100 miliardi di euro. Sono queste le somme sin qui stanziate dal Governo è un provvedimento con cui principalmente tuteliamo l'occupazione, sosteniamo i lavoratori, ovviamente le imprese, alleggeriamo anche le scadenze fiscali per cittadini e imprese, aiutiamo anche le regioni, aiutiamo gli enti locali e il sud. Il governo annuncia anche altre 18 settimane di cassa integrazione e di un meccanismo di incentivi per chi riassume, vengono bloccati i licenziamenti. Ci saranno altre 18 settimane di cassa integrazione, ma per incentivare la ripresa abbiamo usato anche un nuovo intervento che offre un grave vantaggio per gli imprenditori che richiamano in azienda a lavorare i lavoratori quattro mesi di sgravi contributivi al 100% quindi fino a quando si continuerà a usufruire di trattamenti di cassa integrazione e degli sgravi, ovviamente non ci saranno licenziamenti. Non vogliamo lasciare indietro nessuno. I pagamenti elettronici. Il meccanismo del cash back sará tutto finalizzato all'abbassamento delle tasse in un prossimo futuro, promette il Presidente del Consiglio che ha anche firmato il nuovo Dpcm per contrastare la diffusione del coronavirus. L'Italia sta facendo bene, ma non si può abbassare la guardia proprio ora è il messaggio. Non dobbiamo ritornare indietro e vanificare tutti gli sforzi sin qui fatti. Quindi io capisco che questo è il periodo caldo più caldo dell'anno, capisco i giovani che hanno desiderio di divertirsi, di movide, però attenzione, bisogna muoversi in modo responsabile. Responsabile perché, aldilà della propria salute dobbiamo preoccuparci anche della salute dei nostri cari e soprattutto delle persone più fragili, più vulnerabili.

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