Conte: no a lockdown ma sale la tensione su Mes

20 ott 2020

Le misure di contrasto al diffondersi all'epidemia, ma anche le strategie economiche da adottare, a cominciare dal MEF. Non mancano argomenti di frizione dentro al Governo e tra maggioranza e opposizione, a fronte di un vaccino che a sentire il presidente del Consiglio potrebbe arrivare già a dicembre, Conte ribadisce pubblicamente occasione la visita del premier spagnolo, Sánchez, che la strategia scelta dall'esecutivo non conta un altro lockdown generale, ma chiusure circoscritte decise dai rappresentanti locali, in coordinamento con il governo e il ministro della salute, ma a far salire la tensione dentro la maggioranza è ancora il MEF. Conte torna a parlarne, se ne discuterà dice al tavolo di Governo, ma poi aggiunge, non è che se prendiamo o non prendiamo il MEF, siamo più attrezzati o meno attrezzati per la reazione sanitaria in questa emergenza. Trova una spalla in Pedro Sánchez, sono opzioni che vanno contestualizzate dice il premier spagnolo. Mentre i 5 stelle provano a blindare la linea perlomeno del rinvio, se non del no assoluto e il resto dei partiti che sorreggono l'esecutivo si fanno sentire. Il tema del Mef è stato posto, assicura il capogruppo Marcucci, il Presidente Conte farebbe meglio a trovare forme e modi di un esame parlamentare serio, approfondito. No a pregiudizi, chiede il vicesegretario Orlando, mentre Matteo Renzi rilancia il sì, con la nascita dell'intergruppo parlamentare per sostenere il ricorso al meccanismo europeo di stabilità E' soprattutto il modo in cui l'esecutivo sta gestendo questa nuova fase epidemica, non convince affatto le opposizioni. Chiediamo interventi economici al Governo, se le regioni e i comuni sono costretti a chiudere perché sul trasporto pubblico locale che è la vera emergenza, metropolitane, treni e autobus, il Governo non ha fatto nulla, sulla scuola ha fatto poco e male e sul sostegno alle imprese ha fatto poco e male e poi a me personalmente la parola coprifuoco piace molto poco. Centrodestra che ha visto riunire i suoi vertici con Silvio Berlusconi in videoconferenza per affinare le strategie, anche in vista delle prossime elezioni locali e che ha il governo continua a chiedere di essere ascoltato,.

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