Conte: resterò in politica. Salvini: è la prova che mente

30 dic 2019

L'anno si chiude col Presidente del Consiglio che ufficializza quello che era già abbastanza chiaro e cioè che non pensa più di essere un avvocato e professore prestato alla politica come diceva all'inizio, ma in politica intende restarci anche in futuro. Del resto il segretario del Pd Zingaretti l'aveva già definito una grande risorsa per il centrosinistra ed è lui, il premier bis, il protagonista principale degli scontri con le opposizioni e in particolare con il suo ex vice al Governo Matteo Salvini, il quale infatti attacca “Tutto ciò dimostra che ha sempre mentito, uno che non ha mai preso un voto in vita sua. Gli italiani aspettano le elezioni prima che faccia danni irreparabili”. Conte e il suo esecutivo però guardano già alle prossime tappe di un’agenda che continuano a rilanciare come ricca di cose da fare e con un lungo tempo davanti per realizzarle, nonostante le difficoltà interne e le tensioni fra i partiti di maggioranza. Sulla prescrizione fra Italia Viva e Pd da una parte e i 5 Stelle dall'altra, stesso schema su Quota 100 e Reddito di Cittadinanza, su cui nelle ultime ore è cresciuta la polemica, perché se Palazzo Chigi ha smentito, via comunicato, le indiscrezioni che parlavano di possibili ripensamenti su questi due provvedimenti bandiera del Governo precedente, già dal Pd il capogruppo al Senato Marcucci, ammette: “Magari non subito, ma è arrivato il tempo di valutare. Tutti sono consapevoli dei limiti enormi di Quota 100” dice “E il Reddito di Cittadinanza, come misura contro la povertà, non funziona, andrà completamente rivisto”. Parole più che chiare, inaccettabili per i 5 Stelle che sul loro blog avevano già avvertito “Questi provvedimenti non si toccano”.

pubblicità

Se clicchi OK acconsenti all'uso da parte di Sky dei cookie tecnici, analitici, di profilazione di prima e terza parte, che sono usati per capire i contenuti che ti interessano e inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più sui cookie e decidere se acconsentire oppure no a tutti o ad alcuni cookie, leggi qui la nostra Cookie Policy. Per leggere l'Informativa Privacy clicca qui.