Coronavirus, Conte: misure come in nessun altro Paese

24 feb 2020

Nessuna paura, il panico non serve. Questo è il messaggio del Presidente Conte che si dice sorpreso per la repentina diffusione del coronavirus e dalla sede della Protezione civile segue costantemente l'evolversi della situazione. Una cabina di regia attiva 24 ore su 24, impegnata a studiare tutte le possibili misure di prevenzione. I numeri cambiano repentinamente. Il Governo lavora a stretto contatto con i Ministri e i Governatori del Nord. “La linea della massima precauzione ha pagato”, spiega il Premier, “ma dobbiamo continuare a perseguire questa politica. Stiamo cercando di individuare focolai per fare di tutto per contenere il contagio. Non si deve vivere nella paura”, ribadisce più volte, “la linea di massima precauzione ha pagato e su questa strada si deve continuare”. Conte firma il primo decreto attuativo con le misure cautelative di prevenzione, decise in Consiglio dei Ministri. Il Governo stanzia altri 20 milioni per fronteggiare l'emergenza sanitaria. Allo studio poi una serie di misure economiche a sostegno delle famiglie e delle imprese nelle cosiddette zone rosse. “Ora il quadro economico si fa ancora più complesso”, ammette Conte e annuncia un confronto con le forze di maggioranza per rilanciare le priorità dell'azione di Governo per l'occupazione, crescita e lo sviluppo sostenibile. Mentre il Premier si appella all'unità nazionale, Lega e Forza Italia chiedono che il Parlamento faccia slittare il decreto sulle intercettazioni, che nelle prossime ore arriverà in aula a Montecitorio, per concentrarsi sull'emergenza virus. “Il Governo spieghi cosa vuole fare”, chiedono le opposizioni. Corale l’invito a lavorare a misure economiche e di sostegno per le imprese e la comunità.

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