Coronavirus, Mattarella: basta contrapposizioni insuperabili

18 mag 2021

È un messaggio di solidarietà e di ripartenza quello che arriva dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, mentre il Paese prova a riprendersi una graduale normalità. L'Italia che riapre, seppur senza strappi, e guarda all'estate con fiducia dopo l'ultimo decreto del Governo e così il Quirinale e il capo dello Stato, che torna dopo mesi a viaggiare per il Paese, visitando la città di Brescia. Guarda alle Università il Presidente, a sottolineare l'importanza che hanno e devono avere formazione e ricerca per le nuove generazioni alle quali si rivolgerà il Recovery Plan. Come aveva fatto giorni fa incontrando i Presidenti delle Camere, ricordando come sia necessario ora correre sulle riforme, senza ritardi. "Insieme, che significa non che si abbandonano le proprie idee, prospettive e opinioni, ma che si confrontino costruttivamente e confrontarsi è ben diverso che agitarle come motivi di contrapposizione insuperabile". La visita a Brescia in occasione dell'inaugurazione dell'anno accademico arriva dopo quella già prevista lo scorso 29 ottobre e poi saltata a causa dell'impennata dei contagi. Una cerimonia che inizia con un momento di ricordo delle vittime del Coronavirus, in una tra le terre più duramente colpite dell'intera Europa. Lo sguardo deve ora essere rivolto alla progettazione del futuro. "In un momento come quello pandemico che ha sottolineato quanto al nostro Paese e alla nostra comunità nazionale, in realtà a tutto il mondo, quanto dipendiamo gli uni dagli altri, quanto abbiam bisogno degli altri, quanto sia necessario che ciascuno faccia la sua parte". Un passaggio al sito archeologico della città per ammirare la Vittoria Alata, appena restaurata e, infine, l'hub vaccinale della città. Ognuno faccia la sua parte, è il momento della solidarietà, chiede con forza il Presidente. Ora è tempo, dice, del rilancio. È il momento di costruire tutti insieme uno sviluppo migliore, con responsabilità e senza vanificare gli sforzi compiuti. Mattarella indica la strada di una ripartenza che può e deve diventare una rinascita.

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