Covid, Brusaferro: 4 regioni con misure più restrittive

10 nov 2020

Se da una parte l'indice di contagio sembra stabilizzarsi, dall'altra la curva dei ricoveri rimane molto ripida. L'impatto dell'epidemia sul sistema sanitario si sta avvicinando ad una soglia critica. Questo lo scenario illustrato da Silvio Brusaferro e Franco Locatelli, durante la conferenza stampa al Ministero della salute sull'analisi epidemiologica. Per ridurre il numero dei casi è necessario riportare l'Rt sotto l' 1, cruciali, secondo gli esperti, i comportamenti dei cittadini. Le raccomandazioni sono sempre le stesse, mascherina, distanziamento e gel nelle mani. Incoraggianti, secondo il direttore del comitato tecnico scientifico, le notizie relative al vaccino e alla sua distribuzione. Si è già iniziato largamente a ragionare sulla problematica e a elaborare una strategia che consenta poi di affrontare conpiutamente la distribuzione del vaccino e la sua possibile somministrazione senza che il tutto abbia poi degli impatti negativi per quel che riguarda la catena di distribuzione. Per la classificazione delle diverse zone di rischio l'elaborazione viene fatta, spiega Brusaferri, incrociando i dati tra Ministero, comitato tecnico scientifico e territori. Sulla base dell'ultimo monitoraggio condiviso, in 4 regioni sarà opportuno anticipare misure più restrittive. Dovrebbe trattarsi dell'Emilia Romagna, del Friuli Venezia Giulia, del Veneto e della Campania. Su quest'ultima, andranno fatte ulteriori valutazione al fine di completare l'analisi dei numeri. A destare preoccupazione su tutto il territorio nazionale, sì, le terapie intensive, ma anche a livello di occupazione dei letti negli ospedali, in crescita di nuovo l'età media dei malati. La situazione è complicata, avvisa il Presidente dell'istituto superiore di sanità, l'Italia è in fascia 3, la 4 è la più grave e quasi tutte le regioni sono a rischio alto o moderato. Ci troviamo in una fase in cui sono necessarie misure sociali per rallentare i contatti tra le persone e quindi la diffusione del virus. Stiamo percorrendo una strada che ci può portare, e questo è un messaggio positivo, nell'arco di alcune settimane a riportare la curva sotto controllo, non al liberi tutti.

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