Crisi di governo, la Lega presenta la sfiducia

10 ago 2019

Un accordo tra Renzi e di Maio, sarebbe una vergogna nazionale. Così Matteo Salvini, evoca un'intesa tra Pd e Movimento 5 Stelle come extrema ratio per rimandare il voto. Uno scenario da incubo per il leader leghista che sta mettendo in campo tutto il suo peso politico per arrivare quanto prima alle elezioni anticipate. Assonanze fra Renzi e di Maio, non so se è una mia percezione, vi dico che dal mio punto di vista in democrazia se cade il Governo non ci sono governi tecnici, robe strane. La via meastra è ridare la voce al popolo italiano per eleggere un nuovo parlamento e un nuovo governo. Dalla Puglia Salvini apre ad alleanze prima del voto, scrive già il DNA del prossimo Governo, stabile e coerente e coraggioso, che tolga il codice degli appalti e non metta in discussione le aziende straniere che danno lavoro, detto in Puglia sembra un riferimento neanche troppo implicito all'Ilva di Taranto. Salvini vuole Conte in aula già martedì prossimo per votare la mozione di sfiducia che la Lega ha presentato. Senza che nessuno dei Ministri si sia ancora dimesso però. A proposito di dimissioni ad una nostra domanda sul suo possibile doppio ruolo di candidato premier e ministro dell'interno, che gestisce le operazioni elettorali, risponde così. Altri l'hanno fatto in passato, ma per me non è questione di vita o di morte. Non mi alzo la mattina per dire che bello, faccio il ministro e quindi a me interessa che gli italiani possano eleggere un Parlamento nuovo, che eleggerà un Governo nuovo e poi se il ministro in questi due mesi lo farà qualcun altro gli darò tutti i suggerimenti del caso per farlo nella maniera migliore. Salvini parla di una battaglia lunga, che si giocherà contro tanti avversari e si giocherà su più tavoli, anzi su più campi. Da lunedì tutti i parlamentari della Lega saranno a Roma con Matteo Salvini, che però parallelamente continuerà il suo tour nelle regioni del sud per togliere la terra sotto i piedi del Movimento 5 Stelle per allargare ulteriormente il suo consenso proprio nelle regioni del sud, è un chiaro segno questo che la campagna elettorale è già cominciata e non da oggi.

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