Crisi di governo, Senato vota fiducia a Conte con 156 sì

20 gen 2021

In aula la maggioranza in Senato c'è ma non è quella assoluta. Sono 156 i sì, 146 no e 16 astenuti. Tutta Italia Viva, si vede subito che con quei 16 i due fronti si equivalgono. Quindi per ora le incertezze restano tutte sul tavolo, ma comunque da qui i partiti che sostengono Conte ripartono con la mira di aggiungere i numeri nei prossimi giorni. Il voto arriva di notte, dopo una giornata scandita da riunioni e conciliaboli nei corridoi. Il momento più atteso, per capire dove tira il vento, è il discorso di Matteo Renzi. Intervento duro del leader di Italia Viva, ribadisce critiche e ragioni del suo distacco. Parla guardando direttamente il premier. Non pensiamo che questo sia il Governo migliore del mondo ripete, tocca tutti i punti su cui aveva richiamato l'esecutivo a fare di più o cambiare passo. Scuola, lavoro, risarcimenti, infrastrutture e dice per noi le idee prevalgono sul consenso e non abbiamo paura di rinunciare alle poltrone. Lei ha cambiato tre maggioranze per rimanere dov'è. Lei ha avuto paura signor Presidente, di salire al Quirinale il giorno dopo le dimissioni, non perché abbia messo al centro il destino del Paese, ma perché ha scelto un arrocco istituzionale che spero che sia utile per lei, per il Governo, ma temo sia dannoso per le istituzioni. Ha chiesto chiarezza, trasparenza, franchezza come vede l'accontento e lei dice i cittadini non capiscono, anzi non capisco neanche io. Dal Pd schierato in difesa di Conte il capogruppo rivendica al suo partito le svolte migliorative anche sul ricovery plan e critica chi non è stato capace di lavorare in modo collaborativo e soprattutto chiarisce la linea, avanti così. Sono orgoglioso di ciò che questo Governo ha fatto. Leu e 5 Stelle di nuovo puntano il dito contro chi ha causato una crisi incomprensibile in un momento simile. Chi ha seguito questo lungo dibattito televisivo che è partito ieri alla Camera e adesso approdato al Senato, non ha capito nulla se non che Roma è lontana anni luce oggi dal Paese reale. Il giorno della fiducia è passato e già arriva un appuntamento importante, il voto sullo scostamento di bilancio nelle prossime ore, approvazione assicurata già da tutti, compreso il Centrodestra.

pubblicità
pubblicità