Il Consiglio dei Ministri a Cutro non è soltanto il gesto simbolico per rendere omaggio alle oltre 70 vittime del naufragio davanti alle coste calabresi. Per Giorgia Meloni è il segnale che per l'esecutivo il tema migranti è una priorità. La Premier tiene le carte coperte ma lascia trapelare che il punto forte sarà la stretta sui migranti. "Sono, voglio dire, soddisfatta della risposta, che avete visto, che è arrivata dalla Presidente della Commissione Ursula von der Leyen che tiene in considerazione, riprende le conclusioni che avevamo avuto nell'ultimo Consiglio Europeo". Una partita, quella dei migranti, che però si gioca anche sul tavolo europeo e che da oggi potrebbe vedere l'Italia a fianco dell'Olanda se, come ha confermato l'olandese Rutte dopo il bilaterale con la Premier a Roma, i due Paesi fossero davvero pronti ad agire in tandem. "Dover fare una lotta unita contro i trafficanti di esseri umani. Dobbiamo demolire questo modello del business disumano, terribile. Ecco perché è importante aver fatto un passo in avanti durante il Consiglio Europeo, per fare degli accordi". Il nuovo decreto o più provvedimenti, ancora non si sa, dovrebbe riguardare anche l'accoglienza. Ci sarà poi un inasprimento delle pene per i trafficanti con l'introduzione di una nuova aggravante in caso di morte dei migranti ma anche l'implementazione dei corridoi umanitari e un ampliamento dei flussi. Il PD, nel frattempo, sottoscrivere la proposta di legge di Iniziativa Popolare per chiedere di superare la legge Bossi-Fini allargando la possibilità di permessi di soggiorno. "Se vuole avere senso quel CDM a Cutro, vogliano abolire immediatamente il decreto, che hanno approvato qualche settimana fa, che rende più difficili i soccorsi in mare".























