Dopo Dpcm, Governo lavora a Decreto Sostegno e Vaccini

03 mar 2021

Le misure restrittive, gli indennizzi, i vaccini, il Governo Draghi accelera, ma soprattutto chiede di accelerare, il premier lo fa con l'Europa sente al telefono la Presidente della commissione europea, Ursula von Der Layen. l'obiettivo prioritario era e resta quello di un cambio di passo nella risposta sanitaria dell'unione al COVID 19, varate dunque le nuove misure, una sostanziale conferma dello schema a colori per fasce di rischio, ma con delle ulteriori restrizioni soprattutto nei criteri di intervento, come nel caso delle possibili chiusure degli istituti scolastici. Il Governo, in attesa di capire quale potrà essere l'evoluzione della curva dei contagi, si concentra ora da un lato sugli indennizzi a famiglie, categorie colpite dalle nuove limitazioni, dall'altro sulla campagna vaccinale. Conferma la totale disponibilità per individuare gli strumenti normativi e finanziari più idonei per raggiungere l'obiettivo della produzione di vaccini in Italia, in un orizzonte temporale, il più possibile ristretto, vorrei precisare che la produzione di vaccini in Italia è una valutazione di carattere strategico. Una nuova linea non solo quindi sul versante comunicativo, quel fare sistema voluto dal premier, ma anche e soprattutto la rapidità decisionale, difesa e protezione civile lavoreranno in tandem, coordinati dai ministeri competenti e sotto la regia di Palazzo Chigi, Draghi e Gabrielli, nel vertice al Ministero dello sviluppo, il secondo in pochi giorni, si è tornati ad affrontare il tema della produzione di vaccini in Italia, è stata verificata la disponibilità di alcune aziende a produrre i componenti necessari perché già dotate o in grado di farlo a breve di bio reattori e fermentatori. Servirà però del tempo per completare l'iter burocratico. Lavoreremo affinché vengano temporaneamente sospesi i brevetti detenuti dalle aziende farmaceutiche in modo tale che il nostro Paese possa produrre autonomamente i vaccini. A me interessano poco i problemi burocratici, lentezza, ritardi dipendenti dall'Europa, a me interessa la salute dei miei cittadini. Quindi io ritengo che fanno bene quei governi europei che si muovono a 360 gradi. Non mancano però le puntualizzazioni interne alla maggioranza, qualcuno avvisi Salvini che per combattere il COVID 19 bisogna tutelare la salute degli italiani, serve responsabilità e seguire la scienza non certo la propaganda a buon mercato. Intanto sul fronte scuola i 5 stelle attaccano e parlano di pericoloso passo indietro.

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