Dossier autostrade, De Micheli: serve adeguamento a norme

11 gen 2020

Gallerie che devono essere adeguate a direttive europee che sono prive di impianti per la sicurezza degli automobilisti. Trapela questo dal dossier elaborato dalla commissione del consiglio superiore dei lavori pubblici del ministero dei trasporti, che allega un elenco di circa 200 tunnel non a norma in Italia, 105 sono gallerie in concessione ad autostrade per l'Italia e 90 sono incarico ad altre società, la maggior parte si trova in Liguria. Infrastrutture queste, che non sarebbero dotate di sistemi di sicurezza, di corsia di emergenza, di vie di fuga e luci guida in caso di evacuazione. Il documento è stato ora acquisito dalla guardia di finanza di Genova, è finito nell'indagine sul crollo avvenuto il 30 dicembre all'interno della galleria Bertè sull' A26, dove si sono distaccate due tonnellate di cemento dalla volta. In realtà questo dossier non è altro che un parere richiesto dalla società autostrade per l'Italia alla commissione e il Consiglio aveva indicato al concessionario di adottare le cosiddette misure compensative transitorie. Aspi precisa che gli interventi previsti non riguardano in alcun caso la sicurezza strutturale delle gallerie, ma l'adeguamento degli impianti che sulla propria rete autostradale è in corso o già concluso nell'oltre il 90% delle gallerie interessate, anche la ministra delle infrastrutture, Paola De Micheli ha dichiarato che non c'è alcun rischio nelle gallerie, ma un'attività di adeguamento ad alcune norme obbligatorie. Per l'associazione delle concessionarie autostradali è sbagliato e fuorviante collegare i ritardi nell'adeguamento alla normativa europea, con qualsiasi problema di sicurezza strutturale. Ieri, intanto, nella galleria Quintiliano sull' A6 Savona-Torino, del gruppo Gavio, si sono staccati alcuni calcinacci, ma la concessionaria ha spiegato che si è trattato solo di polvere di vernice.

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