Draghi lancia piano vaccini, Cdm per misure restrittive

11 mar 2021

I numeri con la fotografia settimanale del contagio: l'ultimo passaggio con le regioni, poi la decisione finale del Consiglio dei Ministri. Le eventuali nuove misure per rallentare la corsa del virus si decideranno sulla base dei dati su quanto e dove sta circolando, su quanto si muove veloce il contagio, sul livello di tenuta dei sistemi ospedalieri. Le aspettative di un'Italia a numeri differenziati, motivo per cui l'orientamento sarebbe quello di mantenere misure territoriali con però l'ingresso automatico in zona rossa, quando ogni centomila abitanti si superano i 250 contagi giornalieri. Sui weekend controlli rafforzati, con gli amministratori che dovranno impegnarsi a regolare afflussi in centri, piazze e vie dello shopping. - Il cambio di marcia sia evidente avere un generale degli alpini al posto del signor Arcuri a preparare un piano vaccinale serio, è una garanzia. Le chiusure se ci sono siano mirate. - Discorso diverso per le festività di Pasqua. La situazione non permette viaggi o vacanze in libertà per cui è probabile che, come Natale tutta Italia diventi zona rossa anche per evitare un'impennata dei contagi, tale da mettere a repentaglio la campagna vaccinale che proprio in quei giorni dovrebbe scattare anche all'interno di fabbriche e luoghi di lavoro. - Affrontare con urgenza la sfida della campagna vaccinale nei luoghi di lavoro per la quale abbiamo predisposto una intesa con le organizzazioni sindacali e datoriali. - il piano di rilancio delle vaccinazioni è quasi pronto, modello flessibile per gestire arrivi scaglionati delle dosi con Protezione Civile e Difesa che aiuteranno le regioni. Prima vacciniamo la popolazione, prima riusciamo ad uscire dalla pandemia. Quindi il fattore tempo è fondamentale. Dobbiamo andare avanti così. Mentre il premier Draghi taglierà il nastro del nuovo hub vaccinale di Fiumicino, allo Sviluppo Economico continua il lavoro per realizzare linee di produzione in Italia. L'ultimo incontro con delle farmaceutiche registra altri passi avanti per un progetto che guarda già al prossimo anno, quando finita l'emergenza, la vaccinazione diventerà qualcosa di ordianario.

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