Draghi: semplificazione e riforme pilastri Recovery

20 apr 2021

Le audizioni sul DEF il documento di Economia e Finanza, l'attenzione ai decreti, quelle discussioni in aula, il sostegno a 32 miliardi ma soprattutto il nuovo Decreto Imprese che utilizzerà i 40 miliardi dell'ultimo scostamento di bilancio si intrecciano con l'ormai prossima presentazione del Recovery Plan, presentazione confermata dal Governo nella data prevista del 30 aprile, prima Mario Draghi riferirà in aula il 26 e il 27 mentre il Consiglio dei Ministri potrebbe tenersi già venerdì, al termine del lungo giro di confronti con forze politiche, enti locali, sindacati e attività produttive. Fissata la ripartenza con le riaperture e rilanciata la campagna vaccinale il Premier guarda ora all'economia, alle riforme e a una ristrutturazione della Sanità per rafforzare la medicina territoriale perché spiega, non sappiamo quanto durerà il Covid. Per Draghi il piano è un primo passo cui seguirà la fase dell'attuazione che si fonda su tre pilastri, semplificazione, riforma e trasparenza. Resta il fatto che il Governo è pronto a sostenere le attività per tutto il tempo necessario, come spiega il Ministro dell'Economia in audizione sul Def. "E' essenziale tornare a crescere presto e a ritmi sostenuti e a crescere in modo duraturo, dobbiamo avviare un processo di ripresa senza interruzioni che ci conduca a recuperare già l'anno prossimo i livelli di prodotto antecedenti la crisi." Sul Recovery però le opposizioni continuano a lamentare il mancato pieno coinvolgimento del Parlamento. "Il Recovery Plan è una specie di mistero, il Governo dei migliori era stato chiamato per riscriverlo ma nessuno ne sa niente pochi giorni dalla presentazione in Europa, il Parlamento è all'oscuro, nessuna partecipazione reale nel paese." Le imprese lanciano un'allarme liquidità e Confindustria chiede di prevedere interventi per una crescita solida ma i Sindacati rimarcano l'attenzione al fronte occupazionale. "Abbiamo ribadito al Governo che è necessario che si vada anche su una strada di maggior tutela in questa fase e di protezione del lavoro, intervenendo anche su un'estensione del blocco dei licenziamenti." Proprio sul tema della richiesta di un'ulteriore proroga del blocco dei licenziamenti è previsto nelle prossime ore un tavolo con il Ministro del Lavoro Orlando.

pubblicità
pubblicità