Draghi: sostenibilità debito si misurerà su crescita

16 apr 2021

Rischio ragionato, mantra del Governo, non solo per le riaperture ma in realtà anche per i provvedimenti economici. Col deficit che a forza di scostamenti di bilancio, quest'anno andrà verso il 12% del PIL, si deve cambiare ottica, spiega il Premier Draghi in conferenza. Questo sostanzialmente è una scommessa, una scommessa sulla crescita. Se la crescita sarà quello che noi ci attendiamo da tutti questi provvedimenti, dai piani di investimento, dal PNRR, dalle riforme, soprattutto, noi questa scommessa la vinciamo senza pensar neanche a una manovra correttiva negli anni a venire. Per puntare su questa crescita serve un piano di ripresa allargato, così il Governo intende presentarsi alle camere il 26 e 27 aprile con il PNRR da far approvare prima di spedirlo a Bruxelles entro il 30. Che vuol dire allargato? Che accanto alle risorse comunitarie del Recovery Fund, prevede anche due fondi nazionali: quello di sviluppo e coesione, già contenuto nelle borse lavorate dal Governo Conte e il fondo di investimento complementare, che si spinge oltre la scadenza del programma europeo 2021-27 e finanzia, con risorse nazionali, progetti per il periodo 27 - 33. E così il perimetro complessivo del piano lievita a 237 miliardi. Ci sarà poi tempo e modo di fare rientrare i parametri dei conti pubblici che ora appaiono fuori controllo e non è detto che la pandemia non porti a riconsiderare paletti che prima sembravano intoccabili. Devo dire nessuno, in tutte le conversazioni cui vengo alle regole, in tutte le conversazioni fatte, si è posto l'eventualità che le regole possono tornare in vigore come erano domani. Non è previsto, è una discussione complessa che durerà probabilmente tutto l'anno prossimo. La mole di progetti va gestita, quindi, con precisione, ecco allora l'annuncio di un crono-programma per le opere pubbliche, con date precise da rispettare, un altro rischio ragionato.

pubblicità
pubblicità