Edilizia scolastica, Bianchi: oltre 1 mld per superiori

10 mar 2021

E nei giorni in cui il sistema dell'istruzione vive la sua stagione più delicata tra dad ed apertura a singhiozzo causa covid, che lega ambiente ed ecosistema a scuola, diffondono il rapporto sulla qualità dell'edilizia scolastica. Giunto alla sua ventesima edizione, lo studio spiega nel dettaglio le criticità in un modo tanto controverso quanto strategico per il sistema Paese. Dai dati risulta che dal 2014 al 2020 dei 4600 progetti finanziati, solo meno della metà sono stati portati a termine. I numeri poi mettono in luce difficoltà evidenti tra l'importo stanziato per la realizzazione delle opere e la spesa effettiva, dati poco incoraggianti, certo, ma la relazione arriva un momento che per l'edilizia scolastica potrebbe essere di svolta, il recovery plan infatti nella sua ultima stesura prevede per il settore risorse per 6,8 miliardi e l'auspicio è che grazie a queste iniezioni di liquidità le scuole diventino protagoniste della transizione ecologica attraverso la costruzione di scuole sostenibili e innovative, durante il convegno è intervenuto il ministro dell'istruzione che ha annunciato la firma di un decreto per la messa in sicurezza e la riqualificazione energetica delle scuole superiori. Non aspettiamo il recovery plan, noi siamo in grado oggi di dire che sulle risorse proprie, di questo Ministero, che siamo riusciti a rimettere in fila, a rimettere in movimento, a dare quel colpo di reni che tu mi dicevi, io oggi firmo il decreto per assegnare alle province e città metropolitane per la messa in sicurezza, riqualificazione energetica delle scuole superiori, un miliardo e 125 milioni. Dal dossier emerge che sugli oltre 6000 edifici analizzati, oltre a permanere il costante divario tra nord, centro e sud, risulta che quasi il 60% non ha certificazioni base come l'agibilità, oltre l'80% degli edifici è sotto la classe energetica C e 145 strutture non risultano essere state bonificate dall'amianto. Situazione critica anche dal fronte impianti per lo sport, la metà delle scuole scandagliate ne è sprovvisto e solo il 55% ha una mensa scolastica. Per concludere, rilanciare l'edilizia scolastica è possibile, ma solo attraverso una virtuosa gestione dei fondi dedicati, visto che da alcune stime servirebbero all'incirca 200 miliardi per ristrutturare e rinnovare le scuole italiane.

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