Elezioni Sicilia, centrosinistra verso due candidati

06 set 2017

In attesa che riprenda a pieno ritmo l’attività parlamentare la prossima settimana, l’attenzione delle forze politiche è concentrata sulle piccole e grandi manovre in corso in Sicilia, dove i primi di novembre si vota per il rinnovo dell’Assemblea regionale e dove la scelta dei candidati alla poltrona di governatore sta mettendo alla prova i partiti, anche e soprattutto in vista di alleanze che potrebbero replicarsi su scala nazionale. Tra passi indietro, accordi e bisticci, il quadro si sta definendo, anche se rimangono incognite nel centrosinistra. Dopo il passo indietro dell’attuale Presidente Rosario Crocetta, il PD, sostenuto da AP di Angelino Alfano, punterà su Fabrizio Micari, rettore dell’Università di Palermo, e la sinistra, con MDP, sosterrà la corsa di Claudio Fava; una mossa, quest’ultima, criticata da Giuliano Pisapia che, sperando in una ricomposizione del campo, chiede ai due candidati di costruire una piattaforma comune. Già definita a luglio per il Movimento 5 Stelle, con le primarie online, la candidatura a Palazzo d’Orleans di Giancarlo Cancelleri, consigliere uscente, considerato uomo di fiducia di Beppe Grillo. Alla fine di agosto il centrodestra si è ricompattato su Nello Musumeci, avvocato che è riuscito a mettere d’accordo Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia. In molti sperano che l’effetto Sicilia possa contribuire al dialogo in vista delle politiche e alle ipotesi di una lista unica, ma non poco dipende dalla riforma della legge elettorale, che riprende in questi giorni il suo iter in Commissione affari costituzionali.

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