Emergenza Virus, Governo al bivio del lockdown

31 ott 2020

Governo a un bivio. I contagi crescono e così la preoccupazione, timori. La tensione è alta, con le opposizioni, ma anche con le regioni, in molte delle quali l'indice Rt è ormai a livelli del cosiddetto scenario 4, quello che prelude alla chiusura. Quel lock down che il premier Conte vuole scongiurare per i gravi danni che porterebbe all'economia ora in apparente ripresa, ma che invece rischia di ritrovarsi sul tavolo già nelle prossime ore. "Se necessario ci assumeremo l'onere", avverte il Ministro per gli Affari Europei Amendola, che non esclude più l'ipotesi. Non a caso anche sotto il pressing dei governatori, pur ribadendo la centralità della scuola nel sistema Paese e la volontà di tenere aperte le lezioni in presenza, riunisce la maggioranza a Palazzo Chigi con i capi delegazione e anche il Ministro dell'Istruzione Lucia Azzolina, protagonista negli ultimi giorni di una serie di botta e risposta con i presidenti di Puglia e Campania. L'epidemia è in rapido peggioramento, è l'allarme dell'istituto superiore di sanità, che però conferma come la scuola resti una priorità del Paese. La scuola rappresenta una priorità e saranno fatti tutti gli sforzi per mantenerla aperta. I medici di base chiedono subito lock down per evitare il collasso degli ospedali. E intanto dalla Campania, dove si decide lo stop anche alle scuole d'infanzia sino al 14 novembre, il governatore De Luca accusa l'esecutivo di perdere tempo. Sottovalutazione grave della pesantezza dell'epidemia oggi e quindi i tempi di decisione che sono incompatibili con la gravità dell'epidemia. Questa è una critica forte che faccio al Governo che sta continuando a perdere tempo prezioso. Dal Governo, però, arriva il via libera del Ministro Boccia alle misure più restrittive decisa da regioni.

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