Emergenza virus, Nel Dpcm governo punta a nuova stretta

11 gen 2021

Sarà più facile finire in zona arancione e rossa, ma c'è anche la zona bianca, la cosa più vicina a una relativa normalità. Servono ancora sacrifici, ha ammesso il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, sta arrivando una nuova impennata, l'obiettivo del Governo è non essere travolti da una terza ondata. Per questo il nuovo Dpcm che entrerà in vigore dal 16 gennaio dovrebbe aggiungere oltre 21 parametri attuali, un indicatore che fa scattare automaticamente la zona rossa. É l'incidenza settimanale nel caso si superasse il limite dei 250 contagiati ogni 100.000 abitanti, scatterebbe il livello massimo di restrizioni automaticamente, una scelta questa fortemente contestata dalle regioni. Viene confermato che con un RT ad 1 si entrerà in zona arancione, con 1,25 si va in zona rossa. Il ministro Speranza propone anche di usare l'indice di rischio per rendere più veloci i passaggi e l'applicazione di regole più stringenti, ma sembra escluso che i weekend siano arancioni a prescindere in tutta Italia, ogni regione dunque gestirà sabati e domeniche in base ai colori di appartenenza. Dall'altra parte, alle già note zone gialle, arancioni e rosse, potrebbe aggiungersi la zona bianca, anche se per arrivare a questo scenario soft, servirà un'indice di contagio da RT sotto 0,5 che non è facile da raggiungere, solo in questo caso sarà possibile riaprite tutto o quasi senza limitazioni, musei compresi, misure anche per contrasto a movida e assembramenti clandestini, per questo dovrebbe essere vietato l'asporto dai bar di cibi e bevande a partire dalle 18:00 e verrà esteso il divieto di spostamento tra regioni, anche tra i territori in zona gialla. Nel nuovo decreto dovrebbe poi essere confermata la norma che prevede la possibilità, una sola volta al giorno e per un massimo di due persone, di andare a trovare amici o parenti, resterà il coprifuoco per tutti, dalle 22:00 alle 5:00 del mattino, resteranno ancora chiuse palestre e piscine, così come teatri e cinema. Il ministro della salute Speranza illustrerà al Parlamento Mercoledì il nuovo Dpcm e in quella sede annuncerà anche la proroga dello stato di emergenza per altri 3 mesi.

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