Fase 2, la bozza del piano per la ripartenza del Paese

23 apr 2020

La bozza dello schema per la ripartenza del Paese prevede tappe e linee guida, eccole, gli spostamenti dovrebbero essere liberi e senza autocertificazione all'interno del Comune, con autocertificazione se si esce dal Comune. Per varcare i confini regionali bisognerà aspettare. Improbabili le riaperture prima del 4 maggio. In caso si parla del 27 aprile come data per chi, nel comparto manifatturiero ed edile, sia in grado di rispettare gli standard di sicurezza. Dal 4 maggio sarebbe il turno di: manifatturiero, tessile e metallo, comparto auto, mobili, potrebbero riaprire il 4 anche negozi legati ai settori produttivi che sono ripartiti. Le misure allo studio per garantire la sicurezza sarebbero il ricorso a turni che coprono orari più lunghi perché distribuiti in modo più scaglionato, postazioni distanziate, sanificazione, la temperatura misurata in ingresso deve essere al di sotto dei 37 gradi e mezzo, mascherine se la distanza è meno di 2 metri, niente mense. Altre due date: l'11 e il 18 maggio, per il resto del mondo produttivo e commerciale e quindi tutti i negozi, con misure quale l'obbligo di sanificazione e la distanza di sicurezza da garantire, gel igienizzanti. Parrucchieri e centri estetici dovranno avere attenzione rigida a igiene e sanificazione e forse limitazioni quali la presenza di un solo cliente per singolo vano. Bar e ristoranti, probabilmente, aprono per ultimi, con gli obblighi di rispettare le misure di sicurezza e pare con la capienza ridotta al 50%. Capitolo fondamentale è quello dei trasporti. Le principali novità per i mezzi pubblici riguardano i limiti nella capienza, posti alterni da rispettare, la presenza di controllori, porte dedicate per entrate e uscita, un aumento delle corse che verrebbero spalmate in orari più lunghi. C'è anche l'ipotesi di tariffe diverse per fascia oraria per disincentivare assembramenti. Per il trasporto ferroviario si pensa a percorsi a senso unico nelle stazioni per mantenere il distanziamento, sugli aerei obbligo di mascherine e guanti per tutti. Misura, del resto, suggerita dall'INAIL per tutti i mezzi di trasporto. Via libera agli sport all'aperto, purché individuali e comunque rispettando la distanza di almeno 2 metri. Su eventuali riaperture dei parchi pubblici, decidono i Sindaci. Per gli over 70 c'è l'ipotesi di una fascia oraria tra le 10:30 e le 18:00 per uscire. La scuola non riaprire i battenti fino all'autunno.

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