Fdi: rete comunicazioni sia gestita da Stato

17 dic 2020

Una rete, una bandiera. È questo il senso della proposta che Fratelli d'Italia presenta sulla rete delle telecomunicazioni, la fibra ottica e il 5G, l'autostrada digitale su tutti passiamo e passeremo ogni giorno tante volte al giorno. Fratelli d'Italia vuole che ci sia una sola infrastruttura, una sola rete, di proprietà dello Stato e gestita attraverso una società totalmente pubblica. É questo l'impegno presentato in una mozione in 8 punti che individua in open fiber il soggetto ideale per rivestire il ruolo di custode dell'infrastruttura tricolore. Chi possiede la rete, infatti, sottolineano da fratelli d'Italia, possiede i dati di cittadini, aziende e istituzioni. Un ruolo chiave che non può essere esercitato da una società privata e per di più controllata dall'estero, denuncia Giorgia Meloni. Io penso che questa cosa assolutamente incomprensibile debba terminare, la ragione per la quale fratelli d'Italia da tempo si batte perché si arrivi ad un'unica rete che controlla ovviamente l'infrastruttura e che si occupi di metterà a disposizione il servizio a operatori che lavorano in regime di libera concorrenza. Il responsabile del settore di fratelli d'Italia, Alessio Butti, spiega qual è la direzione da prendere. Noi dobbiamo fare un'azione immediata sullo switch off del rame, questo è fondamentale, occorre investire sulla fibra per fare in modo che tutta l'Italia sia cablata, tutta l'Italia. Oggi abbiamo una zona, un'area grigia, dove ci sono 12 milioni di italiani completamente scollegati, un terzo delle nostre imprese, questo non può essere e non può accadere, switch off del rame e investimenti sicuri sulla fibra sulla banda larga.

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