I rischi sono enormi, nel documento di Economia e Finanza formuliamo anche degli scenari alternativi molto più pessimistici. In uno scenario la crescita viene indicata, quest'anno, allo 0,6%. Ora, se tenete conto dell'effetto di trascinamento della crescita dell'anno scorso che il 2,3%, vuol dire che la crescita in realtà, togliendo l'effetto di trascinamento, sarebbe negativa in questo scenario. Quindi viviamo in una situazione di incertezza, di anche volatilità del prezzo delle materie prime in particolare dei beni energetici, qui la politica economica deve essere pronta a intervenire tempestivamente, fronteggiare ogni deterioramento. Dobbiamo assolutamente evitare un'altra recessione.























