Governo alla prova, ecco le prossime tappe

22 gen 2021

A dettare i tempi delle trattative per ampliare la maggioranza non ci sono solo ragioni di opportunità. Bisogna far presto, prima che il Parlamento certifichi l'impossibilità del Governo di andare avanti. A breve le occasioni di incidente saranno più di una. La prima il 27 gennaio, quando in Parlamento approda la relazione sulla giustizia del ministro Bonafede. A Montecitorio non dovrebbero esserci problemi, a Palazzo Madama la maggioranza non c'è, visto che Italia Viva ha già chiarito che non intende votarla. All'esecutivo mancano i numeri in diverse commissioni, alcune decisive e impegnate su provvedimenti importanti. Alla Camera c'è una situazione di parità in Commissione affari costituzionali, giustizia, difesa ed esteri, nelle attività produttive e nei trasporti è l'opposizione ad avere più numeri. Al Senato non ci sono i numeri in Commissione difesa, bilancio, istruzione, lavori pubblici, sanità. Tanto per fare un esempio, il Governo non avrebbe la maggioranza sulla riforma della prescrizione ma neanche su quella della legge elettorale. Senza contare le difficoltà quando arriverà il testo del recovery plan. In questo quadro è evidente come solo l'ingresso in maggioranza di un nuovo gruppo e il conseguente riequilibrio nelle commissioni potrà permettere al Governo di andare avanti, non singoli arrivi ma un ampliamento organico il cui percorso appare al momento senza certezze. Se la strada per un rimpasto Conte ter fallirà, gli scenari restano un governo di unità nazionale sostenuto da parte delle forze politiche in Parlamento, che gestisca i dossier più urgenti e porti il Paese al voto o subito le elezioni anticipate.

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