Governo Draghi, il voto su Rousseau

11 feb 2021

Sei d'accordo che il Movimento sostenga un governo tecnico politico che preveda un superministero della transizione ecologica che difende i principali risultati raggiunti dal Movimento con le altre forze politiche indicate dal Presidente incaricato Mario Draghi? È questo il quesito su cui sono stati chiamati a votare gli iscritti del Movimento 5 Stelle sulla piattaforma Rousseau. Formulazione decisa da Vito Crimi, capo politico reggente, spiega Davide Casaleggio. Per votare bisogna essere iscritti alla piattaforma da almeno sei mesi, rendendo così inutile qualsiasi repentina iscrizione dell'ultimo minuto. Per iscriversi è necessario un documento inviato su posta certificata. Per l'attivazione sono necessari dai tre ai cinque giorni lavorativi. Attualmente gli iscritti sono circa 188 mila. L'iscrizione è gratuita e dura un anno e il rinnovo è automatico. A poter partecipare al voto sono circa 120 mila Facendo il log in sulla piattaforma ogni iscritto trova accanto al proprio nome in alto a destra un bollino colorato, deve essere verde per aver accesso al voto. Rousseau nasce come una piattaforma di democrazia partecipata, che consente agli iscritti di esprimere il proprio parere sulle scelte del Movimento. In nove anni di attività sono state fissate oltre 300 votazioni. Spesso attraverso il voto su Rousseau si è deciso sulle espulsioni dei dissidenti. Questa è la terza volta in cui si vota per decidere se sostenere o meno il governo: il 18 maggio 2018 viene approvato con il 94% dei voti il contratto con la Lega per il governo gialloverde, in tutto votarono 44769 persone; il 3 settembre 2019, dopo la crisi del governo gialloverde, la base del Movimento 5 Stelle è chiamata a decidere sulla nascita del governo giallorosso con il Partito Democratico, 63 mila su 79 mila votanti decisero per il sì.

pubblicità
pubblicità