Governo verso la fiducia, già emergono le prime distanze

06 set 2019

Appena partito questo Governo deve occuparsi a giorni della nota di aggiornamento di bilancio. In pratica si passa subito a cose concrete: programmi economici, decisioni importanti da prendere in fretta e con condivisione fra Pd e Movimento 5 Stelle. Il precedente Governo durato 14 mesi ha costretto alla coabitazione due partiti eterogenei e diversi, questo le tiene insieme due che si sono dati metaforiche legnate tutti i giorni su tutti i temi. Le cose però ora, sempre in fretta, appaiono cambiate in modo sostanziale anche perché il Presidente del Consiglio ha chiarito a tutti che servono provvedimenti coerenti e che l'esecutivo deve mostrarsi compatto e collaborativo. Intanto qualche distanza ancora emerge: il PD rilancia la TAV e frena sulla revoca delle concessioni, e si parla di Società Autostrade, i 5 Stelle non concordano. Il tema delle revisioni in termini complessivi è legato al fatto che abbiamo l'esigenza, in alcuni punti di questo Paese, di accelerare e definire meglio il piano degli investimenti dei concessionari. Siamo ben determinati per quanto riguarda la revoca delle concessioni. Varrebbe la pena di pensare ad una revoca e di rivedere quindi tutto l'assetto piuttosto che parlare semplicemente di una revisione degli investimenti. Nel frattempo i titolari dei dicasteri si insediano, Conte vede i ministri dell'Interno dell'Economia e telefona e dà la sua solidarietà al ministro dell'Agricoltura Teresa Bellanova, oggetto di attacchi sui social per il titolo di studio, la terza media, e per il look al giuramento. Di Maio riunisce tutti i Ministri Cinquestelle alla Farnesina per fare un punto su misure e provvedimenti. All'esecutivo arrivano gli auguri e il sostegno di Romano Prodi, qualche Conque Stelle della prima ora come Debora Billi, amica di Gianroberto Casaleggio, arriva invece a lasciare il Movimento per il disappunto, la linea però ormai è scelta e l'appuntamento per il nuovo Governo è lunedì, quando cercherà la fiducia in Parlamento.

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