Green pass, regole e controlli: chiarimenti del governo. FAQ

13 ott 2021

Con due nuovi decreti, la Presidenza del Consiglio aggiunge gli ultimi tasselli e chiarisce le regole sull'obbligo del Green pass nei luoghi di lavoro. Ecco in particolare le risposte diffuse da Palazzo Chigi ai quesiti più frequenti. Cosa rischia il lavoratore sorpreso in ufficio senza Green pass? È considerato assente ingiustificato, per questi giorni di assenza non avrà diritto a stipendio e non maturerà le ferie. Nei suoi confronti scatta anche una multa che può variare da 600 a 1500 euro. Per evitare code all'ingresso, il datore di lavoro, soprattutto per alcune categorie come i turnisti, può chiedere il Green pass con un anticipo massimo di 48 ore. Ma anche il lavoratore è tenuto a comunicare, in via preventiva al suo datore di lavoro, di non essere in possesso del certificato verde. Il lavoratore a casa può essere sospeso e sostituito? Sì, dopo il quinto giorno di assenza ingiustificata. Solo nelle aziende con meno di 15 dipendenti può essere sostituito per un massimo di 20 giorni. I controlli spettano ai datori di lavoro, che possono organizzarsi come meglio credono, a partire dall'individuazione di soggetti incaricati alle verifiche. Cosa rischia il datore di lavoro che non effettua i controlli? Una multa da 400 a 1000 euro. E come avvengono le verifiche? Nelle aziende sotto i 50 dipendenti con l'uso dell'app VerificaC19, per quelle più grandi sono in arrivo i nuovi sistemi informatici che consentono una verifica quotidiana e automatizzata del certificato, come già avviene per le scuole e le università. Nella pubblica amministrazione la verifica può avvenire anche a campione. Il Governo poi ha chiarito come devono comportarsi i parrucchieri ed estetisti. Entrambe le categorie devono controllare il pass dei propri dipendenti ma non possono richiederlo ai clienti né questi ultimi sono tenuti a chiederlo a chi svolge l'attività lavorativa in questione. Stessa regola quando prendiamo un taxi, il tassista non ha l'obbligo di mostrare il suo certificato al cliente. E infine, i protocolli anti Covid possono essere superati con l'utilizzo del certificato? Assolutamente no, quindi bisogna continuare ad usare la mascherina, a mantenere il distanziamento e a sanificare i luoghi di lavoro.

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