La politica celebra giornata contro la violenza sulle donne

25 nov 2020

Discriminazione, solitudine, dolore, ma sono i numeri a restituirci la sua immagine più tragica e più eloquente, nel 2019 nel nostro Paese le vittime di femminicidio sono state 96, una donna uccisa ogni 3 giorni. Un caso di stalking o maltrattamento ogni quarto d'ora. Oltre 2.000 gli orfani di madri che non ci sono più. Dati allarmanti di una violenza crescente, soprattutto tra le mura domestiche, contro la quale non basta da solo il codice rosso in vigore da più di un anno. Serve un cambio di mentalità e di valori culturali. Purtroppo la violenza contro le donne è fenomeno di carattere strutturale e non emergenziale che affonda le sue radici in una molteplicità di fattori di ordine culturale, sociale ed economico, ne sono triste testimonianza oltre al numero inaccettabile di omicidi in ambito familiare o sentimentale di cui sono vittime le donne, una serie di dati da cui emerge come è dura durante il periodo di confinamento dovuto alla pandemia siano cresciuti i casi di violenza sia fisica che psicologica sulle donne. Sono aumentate le segnalazioni, ma diminuite le denunce, nell'attuale crisi economica è proprio il lavoro femminile ad aver patito di più con oltre 170000 posti di lavoro saltati solo al sud negli ultimi 3 mesi. Da qui le misure di sostegno varate dal Governo. Abbiamo voluto in modo del tutto inedito investire sul lavoro femminile, come mai era stato fatto prima, nella legge di bilancio c'è la decontribuzione per due anni per l'assunzione di donne di qualsiasi età, c'è un fondo per l'imprenditoria femminile, 20 milioni di euro, abbiamo attivato un fondo di garanzia di 3 milioni di euro per progetti di microcredito per donne vittime di violenza. Da tutto il mondo politico segnali di attenzione, tra questi il segretario del Pd Zingaretti, sprona gli uomini ,sono, siamo noi a dover sconfiggere il fenomeno della violenza sulle donne, al leader della Lega Salvini, che ha partecipato alla raccolta fotografica dei muri del silenzio. Incontri e testimonianze anche nella sede del Governo, Palazzo Chigi che si è tinto di rosso per non dimenticare.

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