Letta a Sky TG24: "È un'Europa della solidarietà"

10 ott 2020

Non mi sarei mai aspettato una risposta come quella che è arrivata con il piano di 750 miliardi di euro. Una cifra enorme e soprattutto, tagliata su un'idea di solidarietà per cui i paesi più in difficoltà, come l'Italia, avranno di più. Oltretutto con nuovi strumenti questo bond che verrà attivato e che farà in modo che non ci siano trasferimenti da un Paese all'altro, cioè i soldi all'Italia non arriveranno dai tedeschi o dagli olandesi, cosa che avrebbe generato problemi, ma saranno nuove risorse, tutti insieme attingeremo a nuove risorse. Credo che questo sia una dimostrazione di un'Europa della solidarietà che nasce e di un'Europa che si integra di più, probabilmente, anche perché la Gran Bretagna è uscita, la Gran Bretagna frenava sempre su queste cose, credo che sia un messaggio molto importante: nel momento della necessità, l'Europa, questa volta, ha dimostrato di esserci, non come 10 anni fa. Non sto dicendo che va tutto bene, che è tutto risolto. Ci saranno tanti ostacoli, a partire dai prossimi giorni, quando questo piano dovrà essere approvato dal Parlamento Europeo e poi dovrà essere applicato, però intendiamo: non c'è nessun'altra parte del mondo, che è riuscita a fare quello che ha fatto l'Europa, cioè 27 Paesi che si sono intesi rapidamente, per un piano di rilancio così importante. Credo che questo sia molto significativo ed è veramente una svolta, per me personalmente, l'Europa del 2020 e il 2020 è un po' come la svolta dell'89-90, quando la caduta del muro di Berlino fece cambiare tutto e ci fece vedere un'Europa diversa.

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