Licenziamenti, si tratta su proroga per settori in crisi

09 giu 2021

Sul tema del blocco dei licenziamenti si sta cercando intensamente una soluzione perché il tempo stringe, i sindacati premono per una proroga a fino a ottobre e Confindustria ha già detto che la soluzione trovata dal Governo e cioè fine giugno è il massimo che può accettare. Alla fine sarà il Parlamento a dover avallare o cambiare quanto messo nero su bianco da Palazzo Chigi, quindi questi sono ore e giorni decisivi. Fra quelli che ora pendono per una proroga ci sono i 5 stelle, che hanno incontrato gli industriali, il Pd e Leu soprattutto, che hanno proposto di pensarci almeno per le categorie più esposte alla crisi, cosa su cui perfino la Lega ha mostrato qualche apertura, anzi proprio Salvini ha fatto sapere in serata che la mediazione che Draghi avrebbe in mente sarebbe proprio questa, l'idea di concedere una proroga a ottobre per settori come il turismo e il commercio. In questa situazione condivisa da tutti è comunque la necessità di intervenire rafforzando in modo importante gli ammortizzatori sociali. "Io penso che dal sistema si debba uscire e si debba uscire con un sistema di ammortizzatori sociali su cui sta lavorando il ministro Orlando e gestendo questa fase transitoria attualmente tenendo conto le diverse specificità di settori e settori." "Il blocco dei licenziamenti e la disponibilità di ammortizzatori sociali gratuiti ha funzionato, eccome. Poi è chiaro che è una misura emergenziale ed è evidente che va rimossa non appena l'economia riprende, come peraltro il Governo ha programmato di fare." Il tema del blocco dei licenziamenti non sarebbe stato comunque al centro del lungo incontro di Draghi col leader Cgil Landini. "La posizione mia e del mio partito, dice Il Ministro del Lavoro Orlando, è che più strumenti ci sono meglio è, e perché questo si determini serve un consenso all'interno di tutta la maggioranza".

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